Carta-conto Hype: opinioni 2018. Conviene?

Carta-conto Hype

Nell’immensa e complicata giungla dei conti correnti fra i quali oggi è possibile scegliere, una posizione particolare è occupata dalla carta-conto Hype, un prodotto che – come è intuibile dal nome stesso – si colloca a metà fra un comune conto corrente e una carta prepagata.

Non è un prodotto recentissimo, ma sin dal momento della messa in circolazione ha goduto di un discreto successo, tanto da essere eletta migliore carta prepagata del 2016 e da sostituire in toto il conto corrente che prima ne portava il nome. Oggi Banca Sella infatti non permette più di aprire un conto corrente denominato Hype, ma in alternativa si può richiedere la carta, che del vecchio conto riporta molte funzioni.

Hype di Banca Sella: cos’è e come funziona

Con il generico “Hype” si intende quindi un iperonimo che abbraccia in sé la carta, il conto e l’app grazie alla quale è possibile gestire tutte le transazioni con pochi tocchi sullo schermo di uno smartphone.

L’obiettivo di questo prodotto è dunque quello di unire in un’unica soluzione quanti più aspetti della gestione finanziaria del privato. Nelle prossime righe, pertanto, vedremo quali sono le caratteristiche della carta conto Hype.

Caratteristiche principali

Partiamo dalle basi. La carta-conto Hype è una Mastercard dotata di tecnologia contactless (ovvero, non è necessario inserire il PIN quando si effettuano acquisti inferiori a 25€), che può essere ricaricata in maniera gratuita e direttamente dallo smartphone. Il primo vantaggio di questo prodotto è quindi quello di non obbligarti ad uscire di casa per un’operazione tanto frequente quale quella del versamento.

La ricarica può avvenire tramite bonifico o tramite altre carte, poiché ad Hype è associato un IBAN che ti darà la possibilità, fra le altre cose, di richiedere l’accredito della pensione o dello stipendio. Una volta effettuala la registrazione sul sito di Hype si riceverà la carta direttamente a casa, e da quel momento sarà possibile effettuare tutte le operazioni di cui sopra, compresi l’invio di bonifici gratuiti verso chiunque. Anche i prelievi sono gratuiti da qualsiasi ATM in Italia o nel resto del mondo.

La registrazione non richiede più di cinque minuti e a differenza di molti altri prodotti non è necessario neanche inviare alcun documento.

Altro aspetto molto interessante è quello del blocco in caso di furto o smarrimento. Niente più denunce o lunghe telefonate al servizio clienti della banca: grazie all’app Hype (disponible per Android, iOS e Windows) sarà possibile bloccare la carta o metterla in pausa in qualsiasi momento dalle impostazioni dell’applicazione che gestisce il servizio.

L’app Hype si staglia anche per la sua inclusività. A differenza di altri prodotti concorrenti, poco inclini a gestire carte e conti forniti da altri istituti, questa applicazione ti permette di memorizzare fino a 5 carte, grazie alle quali potrai ricaricare la tua carta Hype con un solo tap sullo schermo, senza dover stare ogni volta a cercare numeri, date di scadenza e codici.

App Hype: uno sguardo più approfondito

Segno distintivo di Hype, quindi, è quello di permettere al risparmiatore di gestire tutto tramite app.

Fra le diverse caratteristiche interessanti, si segnalano ad esempio quella di organizzare automaticamente le spese in base alla loro tipologia, così da trovare immediatamente la voce che ci interessa in caso di ricerca. L’utente può tuttavia taggare ognuna di queste voci, così da non lasciare nulla in disordine e avere sempre sotto controllo un inventario aggiornato dei propri movimenti economici.

Gli acquisti possono prima di tutto essere ordinati per tipologia, data e luogo, ma è proprio grazie agli hashtag che potrai ulteriormente categorizzarli facendo differenza, ad esempio, fra le rate per l’acquisto della moto e quelle per l’acquisto dell’auto effettuati in una stessa città.

Per i più attenti, sono infine disponibili le sezioni “statistiche” e “controllo delle spese”. In questo modo è possibile non solo avere uno sguardo d’insieme del denaro in entrata e in uscita, ma anche analizzare questi movimenti da un punto di vista più tecnico e puntuale, potendo contare sull’accuratezza dei grafici a barre e diagrammi temporali.

L’app è personalizzabile, e ti permette di scegliere quali sono le transazioni per cui desideri ricevere delle notifiche e quali invece possono passare in secondo piano. È anche possibile creare una sorta di rubrica dei contatti, grazie alla quale sarà possibile inviare o ricevere denaro semplicemente avendo a disposizione un numero di telefono o un’e-mail. Anche queste transazioni fra contatti sono gratuite, e soprattutto istantanee.

Le offerte di Hype: guadagna spendendo

Vista la sua natura “social”, Hype ha pensato di garantire un guadagno ai propri utenti permettendo loro di riottenere una percentuale di quanto speso se detta spesa viene effettuata su un sito o relativamente a un prodotto convenzionato con Hype.

I siti da cui è possibile guadagnare sono tutto fuorché sconosciuti: possiamo citare ad esempio Expedia, Groupon, Booking e Zalando. Le offerte sono variabili e possono terminare, essere eliminate o sostituite, ma in linea di massima con carta Hype è possibile risparmiare dal 3 al 10%, denaro che verrà rimborsato dopo l’acquisto a patto che questo venga effettuato passando per l’app.

Hype e Hype Plus, le differenze

La carta-conto Hype si qualifica quindi come un ibrido fra conto corrente a zero spese e carta prepagata. Ne esiste comunque una versione Plus, che non è del tutto gratuita ma che – ad un prezzo di 1€ al mese – permette di godere di alcuni optional che per qualcuno potrebbero valere la spesa di 12€ l’anno.

Vediamo le differenze fra i due tipi di prodotto.

  • Costi: la carta Hype è completamente gratuita, la Hype Plus costa 1€ al mese;
  • In entrambi i casi è possibile versare un massimo di 250€ per singola ricarica;
  • Cambia invece il valore di ricarica massima giornaliera, che è pari a massimo 1.000€ per la carta base, mentre arriva a 10.000€ per la versione Plus;
  • Parzialmente differenti sono anche i limiti di prelievo. Per entrambi i prodotti, infatti, non si potranno prelevare all’ATM più di 250€, ma ancora una volta il limite giornaliero della versione Plus è superiore a quello della Hype standard: 1.000€ nel primo caso, 500 nel secondo.

Conclusioni

In definitiva, la carta-conto Hype  è uno dei prodotti di gestione microfinanziaria per privati più interessanti in circolazione.

Il fatto di essere gratuita nella versione base o molto economica in quella Plus la rendono appetibile per tutta quella fetta di pubblico che vuole una carta full optional senza dover dedicare troppo tempo a tutte le operazioni che qualsiasi conto o carta prepagata richiederebbero.

È completamente gestibile in remoto da un’ottima app che, oltre a permettere il blocco della carta in caso di furto o smarrimento, consente al possessore della carta di accedere a sconti e promozioni su alcuni dei maggiori web markeplace operanti in Italia.

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