Miglior conto corrente zero spese: confronto

Miglior conto corrente zero spese: confronto

Non è sempre facile capire quale sia il conto corrente più adatto alle nostre esigenze, e questo in larga parte è dovuto alla sterminata offerta fra cui ogni contribuente rischia di perdersi quando deve prendere una decisione così delicata.

Esistono prima di tutto diversi tipi di conto (deposito o corrente), che possono essere aperti presso banche che operano esclusivamente in sedi online o fisiche, oppure in entrambi i contesti. Alcuni di questi istituti, inoltre, propongono pacchetti personalizzabili e pensati appositamente per alcune categorie sociali, come quelle dei giovani, dei pensionati, dei lavoratori dipendenti, dei liberi professionisti, fino ad arrivare a cattivi pagatori e protestati.

Quello che sembra una sorta di leitmotiv dell’ultimo decennio, tuttavia, è il proliferare della soluzione “a zero spese”. Il concetto di conto corrente fino a qualche anno fa portava con sé quello dei costi, fossero questi di apertura, gestione, transazioni o chiusura, utilizzo delle carte di credito o prelievi agli sportelli automatici. Questo connubio si è improvvisamente spezzato a partire da una decina di anni fa, quando hanno iniziato a fare capolino le prime banche online che, per assicurarsi una fetta di utenza quanto più ampia possibile, hanno iniziato a proporre conti correnti a zero spese che poi sono diventati il paradigma di riferimento per tutti gli altri istituti di credito.

Oggi, trovare un conto corrente a zero spese non è assolutamente impossibile, e anzi l’offerta si è fatta talmente raffinata da richiedere una guida come questa per comprendere quali conti siano davvero convenienti e quali meno, poiché il concetto di “costo zero” sa essere anche molto relativo, e liberamente interpretabile.

Conto corrente a zero spese: caratteristiche

Trattandosi quindi di un prodotto che oggi va abbastanza di moda, non sarà difficile elencare nelle righe seguenti i migliori conti corrente a zero spese del 2018, ma prima di farlo è forse saggio considerare quali debbano essere le caratteristiche che ogni conto corrente a zero spese deve avere.

Torniamo ancora una volta alla semantica dell’etichetta: in poche parole, “zero spese” vuol dire “nessun costo per il cliente, poiché tali costi vengono ammortizzati dalla banca”. Pertanto, un conto corrente a zero spese dovrà configurarsi come segue, o almeno rispettare un numero quanto più elevato delle seguenti caratteristiche:

  • zero spese di apertura;
  • zero spese di chiusura;
  • zero spese per l’ottenimento del libretto degli assegni e della carta di credito;
  • zero spese di gestione/amministrazione, ovvero nessun canone annuale;
  • zero spese per le transazioni allo sportello;
  • zero spese per le transazioni allo sportello ATM;
  • zero spese per le transazioni da e per l’estero, o per quelle effettuate in terra straniera;
  • zero spese per gli acquisti online.

Naturalmente, è poco probabile che un conto corrente rispetti tutte queste caratteristiche, e sarebbe più opportuno dire che ogni istituto sceglie quali ammettere e quali no. Sta al cliente comprendere, in base alle peculiarità di ogni prodotto, quale sia quello più adatto a lui.

Miglior conto corrente zero spese 2018

Di seguito ne elenchiamo alcuni fra i più popolari nel 2018 a mo’ di comparazione, nella speranza di offrire un vademecum, una guida introduttiva che ti aiuti a comprendere quale sia il miglior conto corrente per la tua particolare situazione.

Conto Corrente N26

Partiamo subito con una novità. Il conto corrente della banca online N26, nata da pochissimi anni e dal 2018 operante anche in Italia, si pone di rivoluzionare il modo di fare home banking.

L’istituto di credito garantisce che aprire il loro conto è talmente facile da richiedere solo 8 minuti. Qualsiasi operazione è gestibile interamente online e grazie all’app nativa (disponibile sia per Android che iOS), la quale ci permette di “taggare” tutti i movimenti finanziari e ci invierà una notifica in tempo reale dopo ogni transazione.

Con l’apertura del conto, avremo a disposizione una Mastercard con la quale sarà disponibile prelevare da tutti gli ATM in tutta Italia senza commissioni e inviare e ricevere bonifici SEPA. Esclusivamente per la versione base del Conto N26, sono gratuiti anche i costi di apertura e gestione.

Inoltre, il conto base può essere chiuso in qualsiasi momento senza dover pagare nulla, mentre il discorso non vale per le versioni “premium”, denominate Black e Metal. Queste prevedono un qualche tipo di canone, ma anche numerosi optional aggiuntivi come l’assicurazione viaggi, la protezione acquisti, e la possibilità di prelevare gratuitamente anche all’estero.

Conto Corrente Widiba

Appartenente al gruppo Montepaschi, Widiba è stata una della realtà ad operare per prime in Italia esclusivamente online (almeno dal 2014). Il suo Conto Corrente Online 100% Paperless è gratuito per i primi 2 anni se sei un nuovo cliente, mentre sarà gratis per sempre se scegli di accreditare lo stipendio o se la tua giacenza media non è inferiore ai 5.000€.

Alla voce “0,00€” fanno riferimento poi il canone per il Bancomat (la cui carta è personalizzabile), i prelievi da ATM in tutta Italia se superiori a 100€ e l’estratto conto digitale, nonché i bonifici in area SEPA. Con l’apertura, avrai inoltre a disposizione il deposito titoli, un indirizzo di posta elettronica PEC, la firma digitale e la linea vincolata, che dà diritto a un interesse dell’1,6% se si tiene il conto aperto per almeno 6 mesi.

Inoltre, Widiba promette di aiutare il cliente a trasferire il vecchio conto corrente in quello nuovo, in soli 12 giorni e tramite una semplice richiesta da effettuare sul sito dell’istituto di credito.

Conto Corrente CheBanca!

La versione gratuita del conto corrente di CheBanca! prende il nome di conto Digital.

Si tratta di un prodotto a zero spese, ma solo se operi online, mentre sarà sempre gratuita e a carico della banca l’imposta di bollo. Gratuita è anche la carta di credito, e illimitato il numero di operazioni che è possibile eseguire. Molto interessante per questo prodotto è poi la gratuità dei prelevamenti in qualsiasi parte del mondo ti trovi, a patto che questi vengano effettuati tramite la carta di credito e presso un ATM.

Hanno invece un costo le operazioni eseguite in filiale; costo pari a 3€ per operazione o 2€ al mese se si sceglie la formula in abbonamento, ma puoi scegliere di ricevere tutte le notifiche tramite SMS gratuitamente. Così come avviene per gli altri prodotti presenti in questo elenco, anche conto Digital ti permette di usufruire di tutti i vantaggi propri di un conto corrente classico, come quello di effettuare ricariche telefoniche, bonifici e giroconti, domiciliare le utenze oppure farti accreditare la pensione e lo stipendio.

Se sei un nuovo cliente di CheBanca, aprendo il conto Digital puoi partecipare all’estrazione di un cellulare Samsung S9+ al giorno.

Conto Corrente Fineco

Passiamo ora a Fineco, istituto creditizio noto al grande pubblico come finanziaria ma che ha anche una controparte bancaria grazie alla sua partecipazione al gruppo Unicredit.

Il Conto Fineco ha un costo di zero euro l’anno, e gratuiti sono anche la domiciliazione delle utenze, il pagamento dei bollettini e l’invio e la ricezione di bonifici.

Sono gratuiti anche i bonifici SEPA finalizzati alla ristrutturazione della casa, nonché i prelievi da ogni ATM dislocato sul suolo italiano, purché superiori ai 99€ e inferiori ai 3.000€. A costo zero sono infine i versamenti sia di contante che di assegni in tutti gli sportelli evoluti Unicredit, e le ricariche telefoniche.

Con il conto Fineco è possibile richiedere una carta di debito o credito: la prima è assolutamente gratuita, la seconda prevede un canone annuo di 19,95€.

Conto Arancio

Citiamo poi Conto Arancio di ING Direct, uno dei primi conti corrente a zero spese emessi in Italia. Tutte le informazioni sono presenti sulla pagina dedicata al prodotto, e lasciano poco spazio alle speculazioni.

Sul sito si legge infatti che scegliendo Conto Arancio non si dovrà pagare nulla per aprire e chiudere il conto, ammortizzate le spese di gestione, ricevere l’estratto conto online. L’imposta di bollo è specificata “come da normativa vigente” perciò sarà a carico del cliente, ma sono gratuiti i bonifici, le ricariche, nonché la possibilità di richiedere un fido.

Ancora a zero spese sono, infine, il libretto degli assegni, la carta prepagata operante sul cirucito Mastercard e la carta di Credito Visa oro, congiuntamente ai prelievi effettuati con ognuna di queste.

Conto Adesso

Chiudiamo con il Conto Adesso di Crédit Agricole, da poco messo a disposizione per i risparmiatori italiani.

È un conto a zero spese di apertura e gestione, apribile interamente online, e che dà il diritto a ricevere un buono sconto di 180€ da spendere su Amazon se vi si accredita lo stipendio, la pensione, o almeno 3.000€.

Sono poi esenti da commissioni i bonifici SEPA (ma solo online), il pagamento online di bollettini Mav e RAV, i versamenti in qualsiasi ora del giorno presso gli ATM evoluti, le ricariche telefoniche e la gestione dei modelli F23 e F24, purché anche in questo caso venga effettuata online.

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